La Sicilia di Montalbano

Che fine farà «Il Commissario Montalbano»?

Dopo la scomparsa di Andrea Camilleri, il pubblico si chiede che fine farà la fiction dedicata al suo personaggio più famoso, reso celebre grazie all’interpretazione di Luca Zingaretti. Ecco la risposta

Così come J.K. Rowling, che scrisse il finale di Harry Potter ancora prima di dare alle stampe il primo capitolo della saga, anche Andrea Camilleri ha stabilito anzitempo quale sarebbe stata la fine del Commissario Montalbano.Il gran finale, per sua stessa ammissione, il Maestro lo ha scritto addirittura nel 2006, «temendo il prossimo Azheimer», scherzava in un’intervista a Cartabianca.

Il romanzo, dal titolo Riccardino, metterà definitivamente fine al suo personaggio più famoso, mettendolo in qualche maniera di fronte al suo doppio televisivo, ossia Luca Zingaretti. «Non può ricomparire sotto altra forma.

Non può essere buttato in un burrone come accadde a Sherlock Holmes e poi, a furor di popolo, essere recuperato. Non muore, non va in pensione. È una soluzione che penso sia originale, ma che non posso rivelare», si è lasciato scappare Camilleri, convinto che nessun altro potrà mettere mano alle sue storie e al suo mondo.

Intanto, mentre Sellerio valuta i tempi di pubblicazione di quest’ultima fatica, il pubblico si chiede se rivedrà ancora Zingaretti affacciarsi alla terrazza sul mare sorseggiando il caffè. La risposta è sì; tre nuovi film-tv sono già in produzione e andranno in onda in prima serata su Raiuno a febbraio del 2020.

Si tratta di La rete di protezione, dedicato al mondo dei social network, Il metodo Catalanotti, che si concentra sull’omicidio di un regista teatrale, e Salvo amato Livia mia, un “collage” di racconti che hanno come protagonisti, appunto, Montalbano e Livia, interpretata da Sonia Bergamasco. Dopo di allora, pare che la realizzazione dell’ultimo romanzo di Camilleri, ovvero Il cuoco dell’Alcyon,sia praticamente certa, anche per via del successo commerciale di quest’ultimo.

Insomma, dopo 13 stagioni e 34 episodi, del Commissario Montalbanosentiremo ancora parlare. Sia per lo sforzo produttivo della Palomar di Carlo Degli Esposti, da sempre attentissima a ricreare le stesse atmosfere dei romanzi di Camilleri, sia per l’affetto del pubblico, che vede il Salvo di Zingaretti come uno di famiglia. Intanto, da Rai Fiction, il direttore Eleonora Andreatta fa sapere che «Andrea Camilleri ci consegna un’esperienza e un lascito unici, per tutti, per i lettori, per gli spettatori e, in particolare per la Rai, il cui cammino che s’intreccia in modi diversi e sempre significativi con la sua vita». 

Non sono da dimenticare, infatti, anche altre trasposizioni televisive tratte dai romanzi di Camilleri che non sono legati al personaggio di Montalbano. Come La mossa del cavallo e La stagione della caccia, inseriti della raccolta C’era una volta a Vigata. E chissà che in futuro non si possano aggiungere anche altri titoli

Fonte: https://www.vanityfair.it/show/tv/2019/07/18/il-commissario-montalbano-fiction-tv-andrea-camilleri-luca-zingaretti

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