La Sicilia di Montalbano

In arrivo i nuovi episodi del Commissario Montalbano con una novità

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Dopo aver raccolto oltre un miliardo e duecento milioni di spettatori in vent’anni,  Il commissario Montalbano arriva al cinema. Per un evento di soli tre giorni (24, 25, 26 febbraio) che si preannuncia eccezionale. Interpretato come sempre da Luca ZingarettiSalvo amato, Livia mia è un episodio che sembra rinnovare tutti gli aspetti che hanno contribuito a far amare il personaggio rude di Salvo, assieme alle sue inchieste sui generis. Co-diretto da Luca Zingaretti e da Alberto Sironi, è interpretato dagli ormai celebri, e familiari, Cesare Bocci (il collega Mimì Augello), Peppino Mazzotta (Fazio), Angelo Russo (l’imbranato Catarrella) e Sonia Bergamasco (l’eterna fidanzata Livia).

Dopo la scomparsa di Camilleri, seguita a distanza ravvicinatissima dal regista Alberto Sironi (il secondo padre del commissario), a prendere in mano le redine del progetto è stato lo stesso Zingaretti. Che ha firmato la co-regia di tutti e tre i nuovi episodi. Che arriveranno su Rai1 a fine marzo. Sulle trame degli altri due episodi sappiamo solo che alcune vicende sono tratte dai romanzi La rete di protezione e Il metodo Catanalotti. Ma, come gli affezionati, sanno da tempo, i romanzi di Camilleri sono solo una prima traccia di narrazione visto che in passato è capitato spesso che diverse storie si intrecciassero tra di loro. Sull’episodio nelle sale a fine febbraio abbiamo già qualche elemento in più.

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La trama del nuovo episodio

Le indagini del commissario questa volta si concentrano sul brutale omicidio di Agata Cosentino, il cui cadavere viene ritrovato in un corridoio dell’archivio comunale. Il fattaccio non può lasciare indifferente Montalbano visto che la vittima era una cara amica della sua eterna fidanzata Livia. Agata era una ragazza timida e riservata, che concedeva la sua amicizia e il suo amore a poche persone. E su quelle parte l’indagine di Montalbano, perché gli è presto chiaro che a uccidere Agata è stato qualcuno che le era molto vicino. Si tratta forse una violenza sessuale degenerata in omicidio? Da subito questa ipotesi non convince Montalbano, che inizia la sua indagine partendo proprio dalle conoscenze della vittima.